La sicurezza strutturale delle costruzioni: Dalla concezione del sistema ai dettagli costruttivi
Il 17 ottobre a Bari si terrà un evento sui profili applicativi delle Linee Guida Ponti e delle linee guida Gallerie
La sicurezza strutturale delle costruzioni: dalla concezione del sistema ai dettagli costruttivi
Conversazione di carattere metodologico incentrata su un tema di grande attualità: la robustezza strutturale. Ne hanno parlato, nel corso di “Conversazioni In Calcestruzzo” al Saie di Bari 2021 Amedeo Vitone, Presidente della Scuola di Ingegneria&Architettura, e Matteo Felitti.
Focus sulla robustezza strutturale
Per Amedeo Vitone la robustezza strutturale è intesa come la capacità che una struttura dovrebbe possedere, a seguito di un fenomeno, di evitare che l’architettura strutturale subisca una sproporzionata perdita di energia potenziale di posizione delle masse presenti sulla struttura.
Deve assicurare, sostanzialmente, la stabilità della forma e della distribuzione delle masse in gioco, cioè la capacità di conservare l’energia potenziale che è strettamente legata alla “misura” di un certo assetto strutturale.
Pertanto un danno si definisce insopportabile quando è eccessiva la perdita di energia potenziale associata alle masse presenti, rispetto alla energia potenziale iniziale.
A questo punto è stato citato il crollo del palazzo di viale Giotto a Foggia nel 1999. Crollo avvenuto per effetto di carenze progettuali, di scarse prestazioni meccaniche dei materiali e di assoluta mancanza di robustezza strutturale.
Il collasso, infatti, innescato dalla rottura per compressione dei pilastri 24 e 25, si propagò nel resto dell’edificio in diciannove secondi: il palazzo praticamente implose su se stesso. Ricostruendo la cinematica del crollo, si è constatato che il fabbricato subì un collasso tipo “pancake”: cioè il danno si propagò tramite il crollo dei piani più alti su quelli sottostanti.

